Snowder
Selvaggio Blu, il trekking nella Sardegna selvaggia
TrekkingIscrizioni aperte

Selvaggio Blu, il trekking nella Sardegna selvaggia

Cinque giorni sull'itinerario originale di Verin e Cicalò: roccia, macchia e bivacchi alla belle étoile.

27 - 31 ottobre 20265 giorni / 4 nottiLivello IntermedioItalia · Italia58 pax

Il viaggio

Overview

Un trekking dedicato a chi vuole vivere cinque giorni immerso nella natura incontaminata della costa orientale sarda: lontani dalle comodità, si cena e si pernotta all'aperto o in rifugi naturali come grotte e antichi ripari di pastori dalla caratteristica forma a "pinetto". Ogni giorno ci si muove camminando immersi in un'incredibile natura fatta di roccia, macchia mediterranea, alberi secolari e panorami mozzafiato a picco sul mare. Il Sentiero Selvaggio Blu da noi proposto ripercorre l'itinerario originale, ideato e scoperto negli anni Ottanta da Mario Verin e Peppino Cicalò concatenando una lunga serie di sentieri e passaggi di pastori e carbonai: un lungo percorso che in cinque giorni di cammino e pernottamenti alla "belle étoile" permette di unire Santa Maria Navarrese a Cala Sisine. Seguiamo con cura il percorso originale - inclusi i passaggi più impressionanti e suggestivi - pur di mantenere la tipicità del percorso e di non privarci della sensazione di aver vissuto una autentica esperienza di vita selvaggia. Grazie a un'accurata organizzazione logistica possiamo permetterci di viaggiare leggeri, con nello zaino solo acqua, qualcosa da mangiare lungo il cammino e l'indispensabile macchina fotografica: gli scenari da immortalare sono infiniti, cambiano a ogni svolta del sentiero che si inoltra tra la macchia, le rocce e il mare.

Programma giorno per giorno

  1. Giorno 1

    Santa Maria Navarrese → Su Idileddu

    Ritrovo alle ore 9:00 nel piccolo porto di Santa Maria Navarrese; in circa 1 ora e 30 minuti raggiungiamo Pedra Longa, spettacolare baia dominata dall'omonima guglia rocciosa. Il sentiero prosegue verso la parete di Punta Giradili, che si supera tramite la spettacolare cengia, raggiungendo gli altipiani del Supramonte di Baunei e l'Ovile abbandonato di Su Idileddu, oggi bivacco parzialmente attrezzato. Accampamento, cena e pernottamento.

  2. Giorno 2

    Altipiani del Ginnirco → Portu Pedrosus / Cuau

    Dagli altipiani del Ginnirco - le quote più alte dell'intero itinerario - ci si dirige verso il mare percorrendo il bordo di falesie alte fino a 300 metri. Si scende superando Bacu Tenadili grazie a provvidenziali "scale fustas" e dopo una simpatica arrampicata si raggiunge la piccola spiaggia di Portu Pedrosus. Bivacco e cena alla "belle étoile" tra gli alberi della caletta. Alternativa: confortevole grotta a Portu Cuau, pavimentata col legname di un antico naufragio.

  3. Giorno 3

    Portu Cuau → Aguglia Goloritze

    Dall'insenatura di Portu Cuau si risalgono i versanti meridionali di Punta Salinas, tra antichi ovili in pietra e legno. Panorama mozzafiato sull'Aguglia Goloritze. Scesi nella codula Goloritzè per comodo sentiero si raggiunge la stupenda spiaggia ai piedi dell'Aguglia: meritato bagno e relax ai piedi della Punta Caroddi, poi risalita in cima alla codula, dove si cena e si pernotta in campeggio.

  4. Giorno 4

    Boladina → Bacu Mudaloru

    Ridiscesa verso Cala Goloritze e risalita dell'angusta Boladina, uno dei passaggi chiave del Selvaggio Blu, con spettacolari scale de fustas sui ripidi risalti rocciosi. Si prosegue verso la Serra Lattone, lungo la quale gli stupendi ovili offrono panorami unici, fino alla discesa in corda doppia al Bacu Mudaloru, caratterizzato da una grande grotta in cui riecheggia il rumore del mare. Cena e bivacco.

  5. Giorno 5

    Grotta 5 Stelle → Cala Sisine

    Un'oretta di cammino per raggiungere la Grotta 5 Stelle. Una bella corda doppia dà accesso ad alcune esposte cenge che, alternando passaggi di arrampicata e brevi calate, portano a Bacu Padente. Risalita la gola, si raggiungono gli altipiani di Ololbissi e il passaggio "segreto" di Sa Nurca (la Tana), stretto canyon nascosto. Doppie spettacolari aprono ai boschi di Biriala e Oronnoro, poi ancora arrampicate e calate fino alla tanto attesa Cala Sisine! Bagno finale, rientro in gommone a Santa Maria Navarrese e cena finale a base di prodotti tipici.

Note operative. Il programma potrebbe subire modifiche di prezzo, orari o luogo dei pernottamenti dovute all'indisponibilità dei servizi (voli/pernottamenti), da verificare all'atto della prenotazione. In loco, in presenza di condizioni meteo o di sicurezza non ottimali, sarà cura della Guida confermare di giorno in giorno gli itinerari previsti dal programma.

Galleria

Selvaggio Blu, il trekking nella Sardegna selvaggia — foto 1Selvaggio Blu, il trekking nella Sardegna selvaggia — foto 2Selvaggio Blu, il trekking nella Sardegna selvaggia — foto 3

È il viaggio giusto per me?

Indicatori sintetici dell'esperienza.

Avventura4/5
Impegno fisico5/5
Livello tecnico4/5
Paesaggi5/5
Viaggio4/5
Cultura / gastronomia3/5

Cosa è incluso

  • Presenza, assistenza e accompagnamento della Guida Snowder
  • logistica bagagli e rifornimento viveri
  • su richiesta possiamo prenotare soggiorno in appartamento servizio b&b a S. Maria Navarrese la sera precedente la partenza e la sera di fine trekking, oltre all'eventuale viaggio per raggiungere la Sardegna.

Cosa non è incluso

  • Viaggio per la Sardegna
  • Attrezzatura personale
  • Bevande ed extra